Home Il progetto I comuni Perche investire nel territorio Ricerca opportunita localizzative Back
      DATI AMBIENTALI
         
     

Per le aree aventi rilevanza ambientale nel territorio del SUSI  si segnala , a  Santena,  il complesso Cavouriano, costituito dalla tomba di Cavour, dal museo cavouriano, dal castello Cavour e dal parco monumentale Santena è  coinvolta  in un  ampio progetto rivolto  alla valorizzazione del complesso cavouriano che si concluderà bnel 2011, 150 anniversario  dell’unità nazionale. Pur  nella sua limitata estensione, il parco ha  caratteristiche notevoli per il numero e la varietà di specie arboree  presenti, alcune esotiche (abete americano, pino dell'Himalaia, pino strobo, cipresso  della Luisiana, ginkgo, noce  nero, quercia bianca di palude, liriodendro della Virginia, liquidambar, ecc.) altre nostrane (abete rosso, pino nero, salice bianco, pioppo cipressino, betulla, carpino bianco, nocciolo, faggio,  farnia, olmo,  platano,  ecc.). La tomba è stata dichiarata monumento nazionale ed è tutelata, assieme a tutto il complesso, dalla Fondazione Cavour.
L’area del Pianalto (della quale fanno parte Santena, Poirino e Villastellone è inserita  nella proposta di Sito di Interesse comunitario denominato “Stagni di Poirino – Favari” individuata come SIC (Sito di Importanza Comunitaria).
L’obiettivo è quello di realizzare un vero e proprio “parco agricolo” con funzioni innanzitutto produttive, ma anche educative e di salvaguardia della biodiversità, in cui conservazione dell’ambiente e agricoltura potranno trovare idoneo equilibrio e all’interno del quale non dovranno essere consentite trasformazioni irreversibili dei suoli, come la realizzazione dei manufatti non destinati all’uso agricolo, nuove infrastrutture, discariche, etc..
Il “parco agricolo” si configura pertanto come un corridoio ecologico tra le due aree comprese nel SIC: lo stagno in prossimità della cascina Lai e lo stagno Favari e cascina Bellezza (parzialmente nei territori di Poirino e Villastellone).
Il progetto del W.W.F. prevede di suddividere gli interventi per “Aree” incluse in due percorsi di visita indipendenti, visitabili a piedi e/o in bicicletta, tra loro integrati, in modo da fornire al visitatore elementi conoscitivi del territorio oggetto dello studio, con particolare riferimento agli aspetti naturalistici ed all’uso agricolo dei suoli (circuito natura) e ad alcune attività umane (circuito energia e risorse).

Sul territorio di Villastellone inoltre  esistono diverse specie protette, alcune delle quali in via di estinzione, presenti soprattutto nei due grandi parchi privati: quello della villa patrizia dei Conti De Maistre situato nella frazione di Borgo Cornalese (esteso circa 18 ettari) e quello del castello dei Morra, che dal centro cittadino si estende alla periferia in direzione nord (circa 60 ettari).
Da segnalare il  programma di riqualificazione dell’area verde industriale di Corso Savona Sud come bosco urbano contenente anche un parco all’aperto di strumenti di misurazione del tempo e degli eventi atmosferici, in funzione di ampliamento del reticolo ecologico; il programma (attualmente in corso) di difesa e riqualificazione del corsi d’acqua naturali (torrente Stellone) e artificiali (bealera di Borgo e canale che scende da Fontanacervo verso Roseletto) e di conservazione delle zone umide; il programma in corso di acquisizione da parte del Comune di laghetti artificiali (peschiere) nella zona del Pianalto.
Anche il centro storico di Poirino è costellato da numerose chiese a testimonianza di una fervida religiosità. La Parrocchiale di Santa Maria Maggiore che al suo interno conserva una tela moncalvesca. Di fronte troviamo la Chiesa della Madonna dell'Ala che prende il nome da una antica immagine della Madonna affrescata nella demolita ala del mercato custodita al suo interno dal 1821. Non distante si erge la Chiesa dello Spirito Santo già in funzione dal 1663. Di fronte la Torre Campanaria, disegnata dal Ferroggio, simbolo del paese. Per citare ancora alcune chiese ricordiamo la Chiesa della confraternita di santa Croce che conserva due teleri tra i più grandi del Piemonte, la Chiesa dei Domenicani e l'Oratorio di San Sebastiano dalle forme goticheggianti. Poirino individua tra le proprie  risorse naturali degne di nota le “pescherie” e il bosco di Ternavassi.

Cambiano
, pur mantenendo intatta la sua vocazione agricola, ha conosciuto  un precoce sviluppo industriale, e il sorgere di alcune interessanti realtà associative, dedicate allo sviluppo civile ed all'istruzione popolare. Oggi il paese presenta un notevole sviluppo tanto delle attività agricole come di quelle industriali. Ben poco è rimasto del patrimonio artistico più antico. Interessanti sono due strutture del XII secolo, il Castello dei Mosi e il Castello dei Mosetti, costruiti per la difesa delle campagne. L'edificio più importante è la parrocchiale dei Santi Vincenzo e Anastasio, riedificata nella seconda metà del XVIII secolo su disegno dei Vittone. Da ricordare la Torre-Porta, che è costituita  da un  grande passo carraio, un tempo chiuso da un portone, sormontato da un alto muro in mattoni.  Durante il Medioevo si trovava all’opposto  della seconda torre abbattuta nel 1883. Sotto il suo arco  si apriva la porta di accesso al paese. Addossata alla torre  sorge la Chiesa dello Spirito Santo  detta anche della Confraternita perché sede  della  congregazione  dei Batù per molto tempo  organizzazione tra le più potenti  del paese fondata a Cambiano  forse già nel 1472. All’interno dei vecchi capannoni in disuso della centenaria fornace Carena è stato creato  l’Ecomuseo  dell’Argilla in cui operano  il laboratorio  che svolge  attività didattiche  per bambini e adulti e “Munlab-la fornace spazio permanente” associazione  che organizza eventi culturali (concerti, mostre, spettacoli teatrali) di ottimo livello, in uno spazio  espositivo particolarmente suggestivo e caratteristico . Gli edifici in mattoni rossi si inseriscono in modo  armonico nell’area di cava esaurita , trasformata in oasi naturalistica.

 
 

   
 

 

   
     
 

 

   
       
Copyright 2003-2005 by a.pa. consulting S.a.s. Environment Park Torino Via Livorno 60 - 10144 - TORINO (ITALY)
Telefono: +39 01122257240 Fax: +39 0112257241