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Cittadina
ricca di attività industriali, agricole e commerciali, è
situata al limite meridionale delle Murge sudorientali.
Quando, nei decenni trascorsi, iniziò il lungo processo
d'industrializzazione della Puglia, quello di Francavilla fu
sicuramente uno dei poli più promettenti.
Accanto a una valida struttura agricola, basata sulla
coltivazione dell'ulivo, della vite e del tabacco - cui un
razionale sfruttamento delle abbondanti acque sorgentizie,
ha permesso d'affiancare vaste coltivazioni ortive -, si
sviluppò un discreto tessuto d'imprese manifatturiere
leggere e di trasformazione agricola. Negli ultimi dieci
anni hanno assunto particolare importanza le attività e i
traffici commerciali, favoriti anche dalla collocazione
geografica della città: al centro dell'asse stradale
Brindisi-Taranto, in una posizione baricentrica in seno alle
tre province ionico-salentine. Grazie a questa posizione e
all'esistenza di un importante centro intermodale, la città
si è candidata a sede naturale di un interporto.
L'agricoltura si avvale delle tradizionali colture della
vite e dell'ulivo, alle quali si sono affiancate vaste
coltivazioni ortive, grazie a un razionale sfruttamento
delle abbondanti acque sorgentizie.
La città ha anche particolare rilevanza come distretto
industriale, con imprese manifatturiere e di trasformazione
agricola. Le industrie alimentari sono una cinquantina, con
oltre 200 addetti; le aziende dell'abbigliamento impiegano
oltre 300 addetti. Il comparto della meccanica leggera
raggruppa una novantina di aziende, che dichiarano quasi 400
addetti. Nel ramo delle costruzioni sono operative più di
150 imprese, con circa 600 addetti. Il commercio
rappresenta, dopo l'agricoltura, il ramo d'attività più
cospicuo: oltre 1.200 ditte, con 1.500 addetti. Nel ramo dei
servizi opera un'azienda per lo smaltimento dei rifiuti, con
più di 70 addetti. Nella pubblica amministrazione sono
impiegate più di 2.000 unità, che rappresentano il 19% della
popolazione attiva. Il saldo fra le aziende che hanno
cessato l'attività e quelle "neonate" è negativo. La
composizione sociale della popolazione è caratterizzata
dalla forte incidenza - rispetto alla media del Brindisino -
di studenti e lavoratori autonomi. |
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