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L’area
posta sulla sponda destra del Fiume Po si è sviluppata
lungo l’asse viario che collega Torino a Casale: qui sono
collocati i nuclei di più antica formazione tra i quali il
principale è sorto intorno all’abbazia di San Mauro e
coincide con l’attuale centro storico
Il tessuto urbano si è sviluppato secondo le direttrici
definite degli assi viari principali e oggi non presenta
soluzioni di continuità rispetto al tessuto dei comuni
confinanti.
La divisione del territorio di San Mauro in due aree
quella sulla sponda destra e quella sulla sponda sinistra
può essere letta come una costante nella storia del Comune
ha caratterizzato nel tempo la crescita urbana creando due
storie parallele.
Proseguendo sulla direttrice di Casale fino ai confine con
Castiglione si incontra l’area di Sanbuy che include la zona
che dalla strada statale arriva fino al canale nei pressi
del Parco Einaudi.
Le trasformazioni sulla sponda destra del fiume sono state
più limitate rispetto a quelle avvenute sulla sponda
sinistra ma ugualmente significative: la parte collinare
perde progressivamente la funzione di area agricola a
seguito della diminuzione di importanza delle ville
settecentesche e degli annessi centri agricoli. La parte
pianeggiante invece in particolare la zona lungo la strada
per Casale è stata interessata da un notevole sviluppo
urbano.
L’area di Pescarito costituisce l’area industriale di San
Mauro Tale area legata sia alle specifica situazione di
San Mauro che a trasformazioni economiche e produttive di
più ampia scala e sarà oggetto nel prossimo nuovo PRGC
di San Mauro di serie riflessioni sul ruolo che dovrà
assumere in futuro. Il Nuovo PRGC a partire dalle
peculiarità e potenzialità locali dovrà contribuire ad
avviare concreti processi di trasformazione e di sviluppo
locale.
I comuni dell’Associazione Crea-impresa fanno parte,
unitamente ai comuni di Brandizzo e Settimo Torinese del
Patto Territoriale
del Po
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