Villa Cagnasso

A circa 445 metri di
altitudine, nel punto in cui la via delle Pietre, nel
suo ultimo tratto, si affaccia sulla valle di Costa
Parisio, è situata la casa che prende il nome dal signor
Giuseppe Cagnasso, che la acquistò nel 1832 dal signor
Passserino Marco di Torino. In alcune mappe di inizio
secolo è indicata anche con il nome di Villa Peste.
Di aspetto sobrio, la costruzione, due piani fuori
terra, è caratterizzata da un ampio portico d’ingresso,
costruito nell’800, che ne percorre due lati e conduce
al giardino affacciato sulla valle di Costa Parisio. Dal
giardino, una breve scala porta la terrazzo, situato sul
lato rialzato della costruzione. La casa è ornata a nord
da diverse conifere di notevoli dimensioni che, formando
una cortina, ne celano la vista dalle vallate
sottostanti. Attigua alla casa nel 1730 esisteva una
cappella, citata del Prevosto Panà e indicata nella
mappa Bojne nel 1752, che era proprietà del signor
Francesco Auond, e di cui il Prevosto scrisse che “pur
essendovi l’Altare, non s’è mai celebrata la Messa né
mai è stata benedetta”, benché l’autorizzazione fosse
stata richiesta all’Abate Chiabò di San Mauro di San
Mauro al signor canonico Orengo. Di tale cappella
attualmente non vi è più traccia.