Chiesetta di San Grato

Un paio di tornanti della
via Moncanino conducono all’inizio della via Montenero
(la vecchia via per Baldissero) che percorre l’ala
verso sud della collina; lungo questa via si incontra
una delle antiche proprietà settecentesche della
“Comunità di S. Moro”, la chiesetta dedicata a San
Grato. Questo edificio religioso, ancora in buono stato
di conservazione, è posto su una insellatura del crinale
collinare tra la Valle di Rivodora e la Valle del Rivo
di San Mauro, sotto la chioma di un imponente
ippocastano il cui tronco ha una circonferenza che
supera i tre metri. La struttura dell’edificio è molto
semplice e spoglia tuttavia la posizione conferisce un
particolare fascino a questa costruzione, dalla quale lo
sguardo può spaziare verso la pianura e le Alpi a
ponente.
In questo luogo, come è minuziosamente citato in un
manoscritto del 1730 dall’allora Prevosto dell’Abbazia
di San Mauro, Giò Giacomo Panà, si celebrava ogni anno
il 7 settembre, una festa campestre, che iniziava con un
rito religioso in onore di San Grato, alla cui
intercessione si raccomandava la protezione divina dai
fulmini e dalla grandine.